Cos'è coste italiane?

Le coste italiane, con i loro circa 7.600 km di sviluppo, rappresentano una risorsa naturale e culturale di inestimabile valore. La loro eterogeneità è una delle caratteristiche principali, offrendo paesaggi molto diversi tra loro a seconda della regione e della conformazione geologica.

  • Tipologie di coste: Si possono distinguere diverse tipologie:

    • Coste alte e rocciose: Caratterizzate da falesie, scogliere a picco sul mare e insenature profonde. Esempi significativi si trovano in Liguria, in Costiera%20Amalfitana e in Sardegna.
    • Coste basse e sabbiose: Tipiche delle regioni adriatiche come l'Emilia-Romagna e il Veneto, ma presenti anche in Toscana (Versilia) e in alcune zone della Puglia. Queste coste sono spesso caratterizzate da ampie spiagge sabbiose e lagune.
    • Coste lagunari: Si formano dove l'azione del mare e dei fiumi creano ambienti di transizione tra terra e mare. L'esempio più noto è la Laguna%20di%20Venezia, ma si trovano lagune anche in altre zone, come il Delta del Po.
    • Coste vulcaniche: Presenti in Sicilia (Etna, isole Eolie), Campania (area Flegrea) e Lazio (area vulcanica del viterbese). Queste coste sono spesso caratterizzate da rocce scure, acque termali e fenomeni vulcanici attivi o quiescenti.
  • Importanza economica: Le coste italiane sono fondamentali per il turismo, la pesca, la portualità e l'industria. Il turismo%20balneare genera un'importante fetta del PIL nazionale.

  • Problematiche ambientali: Le coste italiane sono soggette a diverse problematiche ambientali, tra cui:

    • Erosione%20costiera: Causata da fenomeni naturali (mareggiate, correnti) e antropici (urbanizzazione selvaggia, prelievo di sabbia).
    • Inquinamento%20marino: Derivante da scarichi industriali, agricoli e urbani, nonché dalla plastica.
    • Cementificazione: Eccessiva costruzione di edifici e infrastrutture a ridosso della costa, con conseguente perdita di habitat naturali.
  • Tutela e gestione: La tutela delle coste italiane è fondamentale per preservare il loro valore ambientale, economico e culturale. Sono necessarie politiche di gestione integrata che tengano conto degli aspetti ambientali, economici e sociali, promuovendo uno sviluppo sostenibile e la conservazione della biodiversità. Ciò include la protezione di habitat sensibili come le dune costiere e le zone umide, il controllo dell'urbanizzazione e l'adozione di misure per contrastare l'inquinamento.